Le origini dei Tarocchi
Scoprire la vera origine dei Tarocchi è, ancora oggi, praticamente impossibile.
Alcune teorie li collegano all’Antico Egitto.
Antoine Court de Gébelin sosteneva che gli Arcani Maggiori, detti anche Trionfi, fossero i resti di un antico testo: il Libro di Thoth, sopravvissuto alla distruzione dei templi egizi.
Questa teoria, però, non ha fondamenti storici certi.
Altri studiosi ipotizzano che la parola “Tarocco” derivi dal termine egizio tarosh, ovvero “strada reale della vita”.
Altri ancora trovano analogie con culture orientali e gitane.
📜 Le origini storiche più attendibili
Al di là delle teorie,
le prove storiche più concrete risalgono al Medioevo.
In quel periodo sono stati ritrovati documenti che ne vietavano l’uso, segno evidente della loro diffusione.
Il fatto che culture diverse, anche molto lontane tra loro, abbiano utilizzato strumenti divinatori simili, è probabilmente legato a un’esigenza universale:
👉 il bisogno umano di cercare risposte
sia sul piano materiale
che su quello spirituale.
🌙 Il linguaggio dei Tarocchi
I Tarocchi utilizzano immagini.
E non è un caso.
Il simbolo è immediato.
Non passa dal ragionamento logico,
ma entra direttamente nella parte più istintiva e profonda di noi.
Per questo motivo, i Tarocchi sono spesso considerati:
👉 un ponte tra cielo e terra
👉 uno specchio delle fasi della vita umana
Nelle epoche antiche venivano utilizzati come strumenti di ispirazione e comprensione.
🔮 Simbolismo ed esoterismo
Alcune correnti sostengono che i Tarocchi siano stati creati per trasmettere conoscenze segrete tra alchimisti ed esoteristi.
La loro struttura, infatti, segue regole precise:
- simboli
- colori
- numeri
- corrispondenze
Ogni epoca ha arricchito i Tarocchi con nuovi significati, spesso complessi.
Per chi li usa nella vita quotidiana,
le carte parlano in modo semplice e diretto.
Per lo studioso, invece,
possono diventare una chiave per accedere a livelli di conoscenza più profondi.
🔢 La struttura del mazzo
Non esiste una certezza assoluta sull’origine della struttura attuale.
Oggi il mazzo è composto da:
- 22 Arcani Maggiori
- 56 Arcani Minori
👉 per un totale di 78 carte
Si ritiene che inizialmente fossero due sistemi separati,
poi uniti nel tempo grazie alle influenze culturali ed esoteriche.
✡️ Connessioni simboliche
Molti studiosi hanno trovato corrispondenze tra i Tarocchi e altre discipline:
- le 22 lettere dell’alfabeto ebraico
- i 22 sentieri dell’Albero della Vita
- la tradizione della Kabbalah
Alcuni sostengono addirittura che i Tarocchi contengano una chiave simbolica completa per comprendere queste dottrine.
🌿 Un unico filo conduttore
Nonostante le diverse teorie,
tutte le correnti hanno un punto in comune:
👉 il percorso evolutivo dell’essere umano
Ogni disciplina, ogni filosofia,
può diventare uno strumento per comprendere sé stessi.
E, forse, avvicinarsi a qualcosa di più grande.
🎴 I mazzi storici
Tra i più antichi mazzi conosciuti troviamo:
- i Tarocchi Visconti di Modrone, oggi conservati presso l’Yale University Library
- il mazzo Brembilla, custodito alla Pinacoteca di Brera
- I Tarocchi di Marsiglia
I cosiddetti Tarocchi di Marsiglia rappresentano il modello francese più diffuso, da cui derivano molti mazzi successivi.
Una delle carte più discusse è quella della Papessa,
che raffigurerebbe una figura femminile papale.
In alcune varianti, come i Tarocchi svizzeri,
il Papa e la Papessa sono stati sostituiti da figure mitologiche come Giove e Giunone.
🧠 Studiosi moderni
Tra i principali studiosi ricordiamo:
- Oswald Wirth, che approfondì il linguaggio simbolico e ridisegnò il mazzo
- Arthur Edward Waite, che propose una lettura più personale e strutturata delle carte
Waite sosteneva che il significato dei Tarocchi nasce
dalla combinazione delle carte e dalla capacità interpretativa dello studioso.
Un altro nome importante è Aleister Crowley,
che sviluppò una propria visione esoterica, molto personale e distante dalla tradizione classica.
🌙 Conclusione
Le origini dei Tarocchi restano avvolte nel mistero.
Ma forse è proprio questo il loro fascino.
Non importa da dove provengano…
ma ciò che riescono a raccontare.
Perché, in fondo,
i Tarocchi parlano sempre di noi.
Tarocchi di Silvia