20 IL GIUDIZIO

20)IL GIUDIZIO

Rinascita, chiamata, giudizio, risorgere, nuova Vita

Il Giudizio, un immenso angelo nell’alto dei cieli che suona una tromba. Lo squillo di questa tromba può essere positivo o negativo a seconda di come il Matto (Arcano 0)  sia riuscito a fare tesoro o meno delle esperienze che ha vissuto.

Le altre tre figure presenti in questo Arcano sono il padre, la madre e  il figlio. Quest’ultimo è al centro dell’immagine ( blu) che  sembra uscire da un buco o da una tomba: questo indica l’inizio di qualcosa di nuovo, di rinascita o di resurrezione.

Se pensiamo ad un figlio come il frutto di entrambi i genitori, possiamo anche comprendere che queste figure genitoriali danno a lui un imprinting ambientale ed emotivo molto forte. Allo stesso tempo siamo consapevoli che, per raggiungere la vera crescita e maturità questo figlio dovrà compiere il suo percorso compiendo scelte, decisioni, errori e fallimenti che lo formeranno nella individualità. Questo comporta che gradualmente il figlio si differenzierà dai suoi genitori e finalmente diventerà l’uomo che deve essere.

La vera maturità , quindi passa per una “morte”, una trasformazione profonda tra ciò che ci hanno insegnato ad essere e quello che siamo realmente. Alla fine di ogni esperienza che noi  compiamo troviamo sempre “il Giudizio”. Esso ci fa comprendere se abbiamo avuto successo o se abbiamo fallito, e i genitori presenti in questa immagine rappresentano  i testimoni di questo passaggio.

Questa Carta, ci può parlare di colloqui, esami, situazioni che prevedono lo scambio tra più persone ma anche la valutazione delle nostre azioni. E’ un arcano positivo se ci si è preparati bene, se si ha studiato in modo esaustivo e se si sono maturate davvero delle competenze. Altrimenti ti boccia.

Il Giudizio giudica.

Il Giudizio nei Tarocchi è un carta che può indicare anche la morte fisica. Per i Tarocchi però la morte fisica è  un evento della vita,  a volte liberatorio.

15 IL DIAVOLO

15)IL DIAVOLO

Schiavitù ,illusione, dipendenza, nemico, oscurità


Le raffigurazioni di questo Arcano si diversificano nelle epoche, a seconda del filone di pensiero esoterico, alchimico e “religioso” che andava per la maggiore.

A volte ci  sono raffigurati un uomo e una donna nudi e altre volte delle bestie di colori diversi incatenati ai piedi del Diavolo stesso. Queste catene, o corde, sono  larghe e lunghe così da dare l’impressione di non costringere gli incatenati ad una prigionia troppo rigorosa.

L’Arcano del Diavolo è  complesso e molto forte: tanto positivo quanto negativo.

Il Diavolo è emblema della tentazione  è colui che tenta e che sfida il punto debole dell’essere umano.

Spesso viene inteso come la prova  alla quale dire di no. Questa carta infatti, lusinga con delle situazioni estremamente piacevoli, ma ha sempre un rovescio della medaglia non proprio favorevole per il consultante.

Questa Carta dà la spinta  all’ uomo per buttarsi nelle situazioni e  senza la sua forza (energia)  non esisterebbero la passione, la perseveranza e la tenacia.

Allo stesso tempo alimenta  le paure, le dipendenze e i vizi.

Le ambiguità di questa Lama riflettono la morale di chi richiede la consulenza. Spesso  pensiamo al diavolo  come a qualcosa di  pericoloso ma estraneo a noi: invece ognuno di noi può subire la sua interferenza. 

Può rappresentare una persona appassionata o nel suo negativo ossessionata. Indica la passione in un rapporto d’ amore oppure descrive problemi di dipendenza sessuale. È necessario osservare bene gli arcani vicini, per dare a questa lama un senso corretto, perché è  una carta da maneggiare con cura.

Tutti possono essere vittima della tentazione del Diavolo, l’importante è comprendere l’esperienza e poi superarla.

21 IL MONDO

21)Il Mondo

Realizzazione, completamento, successo, perfezione, prosperità, gioia

Nel Mondo vi è rappresentata una figura femminile aggraziata, parzialmente avvolta da una striscia di tessuto che ne lascia scoperti i seni e le gambe. È circondata da una ghirlanda di alloro, pianta sacra ai vincitori.

Ai quattro angoli dell’Arcano del Mondo  vi sono raffigurati un toro, un leone, un’aquila ed un uomo. Queste figure rappresentano i quattro elementi metafisici. Vi è il Toro, che rappresenta la Terra “primaverile”.  Il Leone, che rappresenta la bestia nella sua forza istintiva da imparare a dominare e che, se mal gestita brucia, ma se, al contrario, è ben gestita, fa maturare e porta una trasformazione profonda. L’Aquila, che rappresenta Zeus, Re degli Dei e l’elemento Aria. l’Angelo che con le sue ali ci indica la possibilità di innalzarsi verso il sublime, verso una spiritualità ed un evoluzione                                                                              spirituale feconda.

Il Mondo è la Riuscita per eccellenza. Può avvenire in qualsiasi campo, dallo spirituale al materiale, ma solo con l’unione di tutte le prove di Terra, Fuoco, Aria ed Acqua si raggiunge la vera completezza e la padronanza di se stessi.

Rappresenta il compimento, la realizzazione, la conclusione positiva di un ciclo di esistenza o di un progetto. È il momento di celebrare e danzare, assaporando pienamente il qui e ora. Tutti gli sforzi vengono premiati e tutte le prove sono state superate.

Al negativo invece la vittoria non è certa, si devono osservare gli arcani vicini per capire se le difficoltà sono momentanee o bisogna cambiare completamente progetto.

8 LA GIUSTIZIA

La Giustizia

Giustizia, Causa ed effetto, la Legge, equilibrio

La Giustizia ha lo sguardo severo, nella mano destra regge una spada con la punta verso l’alto; nella sinistra tiene una bilancia.

La Giustizia è colei che fa in modo che ogni individuo debba sperimentare le conseguenze delle proprie azioni sia nel bene che nel male.

La bilancia è il mezzo con cui viene valutato il peso delle azioni che si compiono. La spada simboleggia la severità e il rigore con cui il  giudizio viene emesso. La lama della Giustizia ci ricorda che  tutti i nodi vengono al pettine, non solo nei confronti delle azioni che gli altri compiono  nei nostri confronti, ma anche  quelle che  noi compiamo verso gli altri.

Ci invita a non fare le vittime di noi stessi, cosa spesso molto semplice, e ci esorta a riflettere sulle nostre responsabilità.

L’individuo in pace con la propria coscienza può trovare conforto in questo Arcano, ma quello che ha commesso azioni scorrette deve invece temere la lama della sua spada.

In una stesa generica rappresenta la legge, i contratti, gli accordi. A seconda della sua posizione ci fa comprendere se questi accordi sono favorevoli o meno.

In negativo significa che non si è dalla parte della ragione, oppure che ci saranno problemi con la legge o un contratto.

17 LE STELLE

LA STELLA o LE STELLE

Vocazione, pace interiore, purificazione

Sotto un cielo stellato, una ragazza nuda versa acqua da due anfore: con la mano destra in uno specchio d’acqua; con quella sinistra sul terreno. Il corpo della fanciulla è inclinato, il suo piede destro appena sopra l’acqua. Le stelle in cielo sono otto, e tutte a otto punte. Una in particolare è molto grande,  quella è la Stella che guida e illumina la via: a sua influenza è benefica e ispirante.

 È il tempo per visualizzare, sognare, avere grandi visioni. Come il cosmo sopra di noi è sconfinato, così il nostro pensiero deve volare libero e non avere limiti.

Le nostre azioni devono essere pure e ispirate da alti ideali.
L’acqua presente nella figura suggerisce l’idea della purificazione e del rinnovamento.
Importante di quest’Arcano è lo scambio che c’è  con la natura.

Tutto attorno a questa donna è naturale: acqua, alberi, fiori, cielo, stelle. Il messaggio più importante di questo arcano sta proprio in questa bellezza naturale: dopo le grandi cadute degli Arcani precedenti (diavolo, torre) arriva il tempo per rasserenarsi.

In una lettura rappresenta la bellezza sia fisica che interiore, la capacità di vivere di cose semplici e il sapere apprezzare la bellezza della vita. Per alcuni questo arcano rappresenta l’ispirazione divina e il servizio verso gli altri, proprio perché questa giovane donna è inginocchiata quasi in un atteggiamento devozionale. A volte si traduce con prendere i voti o dedicare l’intera vita ad una causa estremamente elevata. Suggerisce di occuparsi di fiori, giardini.

Nel suo significato negativo, invece indica aridità morale, incapacità di essere generosi problemi seri col proprio femminile e data la sua ciclicità è indispensabile indagare la natura di questi problemi per poter risolverli.
In questo arcano c’è un collegamento importante col cielo, suggerisce di approcciare allo studio della astrologia o che nel proprio tema natale si può trovare la risposta ad una questione che sta a cuore.

11 LA FORZA

LA FORZA

Forza d’animo, coraggio, autocontrollo

Nella Forza vi sono due figure: una fanciulla e un leone. Tra le mani lei tiene le fauci aperte del leone che non appare aggressivo e il volto di lei è molto disteso e sereno: sembra che quest’azione non le costi alcuna fatica.

Questo Arcano rappresenta due tipi di forze: quella bruta, istintiva, atavica del Leone, e quella spirituale espressa dalla fanciulla. Il messaggio principale di questa immagine  è l’invito a trovare l’equilibrio tra queste forze, perché coesistono in noi, ma per equilibrarle servono pazienza, perseveranza, impegno e una grande forza di volontà. Cose che, soprattutto all’inizio della ricerca interiore, non sono affatto facili.

Una volta acquisito questo controllo su  entrambe le forze, il leone sarà addomesticato e la fanciulla sarà serena nel suo percorso.

Durante una lettura rappresenta un individuo equilibrato e ragionevole,  che compie delle azioni solo dopo aver ben ragionato e sa comunicare bene con tutti.

Se però esce al suo contrario la mancanza di equilibrio può nuocere su tutti i fronti: lavorativi e nella vita privata. Indica che la persona vive tutte le sue emozioni in modo estremo, esagerato a volte al limite della violenza . Con arcani estremamente pesanti può parlare di atteggiamenti autolesionisti gravi.

Evidenzia anche  problemi collegati con la bocca: balbuzie, necessità di un dentista o  problemi di lessico che rendono difficile la comunicazione.

12 L’APPESO

L’Appeso

Sacrificio, attesa, blocco

L’Appeso è un giovane  legato a testa in giù ad un albero, le mani sono dietro al corpo, la gamba sinistra è incrociata dietro la destra .

Quest’uomo si è sottoposto volontariamente a un processo di iniziazione da cui emergerà trasformato. Attraverso il sacrificio di sé e il dolore emergerà un nuovo individuo. In questo momento il suo corpo è immobilizzato, e deve accettare tutto ciò che l’universo gli porta: freddo, pioggia, sofferenza.

Grazie all’accettazione ed alla comprensione di se egli giungerà ad un rinnovamento totale del proprio essere. Questo passaggio è tutto interno a se stesso; il suo spirito è libero di lavorare .

L’Appeso è l’ assenza di interferenze altrui. In alchimia potremmo parlare di chiusura del vaso.

L’Appeso non è un Arcano semplice, perché ha in se tutto il peso dell’introspezione emotiva voluta, che a volte è così profonda da risultare quasi autolesionista, ma per chi sente l’urgenza di fare questo passaggio diventa un momento vitale da assecondare.

In una stesa rappresenta la pausa necessaria, dalla quale si esce rinnovati.  A volte suggerisce di analizzare un quesito da un’altra angolazione.

Nel suo significato negativo la pausa di riflessione diventa vittimismo e incapacità di osservare le situazioni da altre prospettive. Rappresenta uno stato di blocco grave.

Durante una lettura si deve fare attenzione a diverse cose. Se esce in positivo ci si deve concedere una pausa per fare chiarezza, può essere, a volte anche una carta dalla realizzazione molto veloce.

Se invece il quesito riguarda un’altra persona e questa viene descritta con l’Arcano dell’Appeso  si deve  rispettare il distacco che ha messo dal consultante, perché obbligare una persona che vive un momento Appeso a fare un confronto forzato o anticipato rispetto alla maturazione delle sue consapevolezze, può essere gravemente deleterio. Saranno le carte vicine a spiegare modi e tempi per ottimizzare questa carta.

13 LA MORTE

13 LA MORTE

Fine, cambiamento, distruzione, rigenerazione, eliminazione, pulizia

Uno scheletro con una falce in mano, a terra si intravedono delle teste: di un uomo e di una donna che indossano una corona.
Questo Arcano taglia, non è il momento di costruire, ma piuttosto di chiudere o cambiare radicalmente.

La morte non guarda in faccia nessuno, re o persone normali, giovani o vecchi. Nei Tarocchi è considerata una carta di opportunità, di cambiamento importante e radicale. Il suo campo preferito d’azione è quello materiale della vita. A questo arcano spesso viene attribuito il significato di morte fisica ma  non è corretto.
Questa carta ci mette alle strette: i cambiamenti avvengono se si lascia andare quello che non è più utile nella nostra vita o con le situazioni percepiamo come limitanti.
E’  sicuramente un passaggio della vita delicato, che richiede  coraggio, ma nulla si trasforma, o cambia, se non si prende una decisione, a volte drastica, che toglie pesi che non permettono di realizzare i nostri obiettivi .
In una lettura anticipa cambiamenti materiali, spesso economici importanti, è una carta favorevole al cambio di lavoro o di abitudini che ci stanno strette.
Nel suo negativo invece è estremamente severa, perché punisce chi non ha colto le occasioni che si sono presentate e invece di diventare parte attiva del proprio cambiamento si subisce la situazione non potendo così controllare gli accadimenti.

1 IL BAGATTO O IL MAGO

IL BAGATTO O MAGO

 Volontà, Competenza, Creazione, Progettazione

Il Bagatto, o mago, è un giovane ragazzo che sta armeggiando con degli oggetti che ha davanti a se. In una mano ha una bacchetta di legno e nell’altra una piccola moneta d’oro.

Questi strumenti davanti a lui sono fondamentali, possono essere i suoi attrezzi da lavoro, oppure,  potremmo pensare che in qualche modo l’autore dei Tarocchi ci abbia voluto presentare i semi degli arcani minori perché rappresentano: bastoni, denari, spade e coppe. Potremmo però anche pensare che rappresentano i quattro elementi metafisici: fuoco, terra, aria e acqua; non a caso questi attrezzi sono anche chiamati “gli strumenti dell’arte magica” perché conoscere in profondità il loro simbolismo permette di comprendere in modo molto approfondito tutte le discipline esoteriche e possono essere utilissimi anche nella traduzione degli arcani stessi.

Il Bagatto rappresenta una persona molto abile nel mercanteggiare. La sua posizione può ricordarci un commerciante. E’ una persona che si da da fare ed inizia a focalizzarsi su degli obiettivi precisi . Egli è padrone di sé stesso: non agisce mai a caso, sa sempre dove vuole arrivare, è un abile conversatore e  sa agire bene per soddisfare i suoi interessi.

Questo Arcano  indica la forza concentrata in un obiettivo, senza dispersione né confusione e ciò che  guida il Bagatto è una grande forza di Volontà. Nel suo negativo è una persona che  parla senza pensare o un truffatore: è  inaffidabile e attiva  progetti impossibili.

Durante una lettura indica telefonate in arrivo,  buone notizie  e  novità interessanti.

E’ un Arcano molto favorevole per i colloqui di lavoro.

9 L’EREMITA

9)L’Eremita

Saggezza, attesa, solitudine

L’eremita è un uomo anziano con una barba bianca che cammina con una lanterna nella mano destra.

La sua direzione è completamente rivolta a sinistra. Per gli Arcani lo sguardo a sinistra indica che nel passato c’è qualcosa di utile da osservare. Questo Arcano, però fa qualcosa di ancora più interessante: sta proprio camminando verso questo passato,  per indicarci che è lì che si può trovare qualcosa di  utile per il presente.

L’Eremita non è attaccato ai beni materiali, perché vivendo bene la sua vita  ha compreso che il valore della vita stessa .Rappresenta l’esperienza in tutti i campi, competenze e conoscenze.

Questa carta rappresenta un momento importante, ma lento. 

Questo Arcano invita a non avere fretta, cosa che in questi nostri tempi moderni è forse una delle prove più complesse da portare a termine. Solo ciò che è costruito  con pazienza, perseveranza  può diventare duraturo nel tempo.
L’Eremita impara vivendo la vita, e fa tesoro dei suoi errori.
In una stesa rappresenta il massimo esperto (luminare) nel campo della domanda, oppure il nonno o una persona anziana amorevole per il consultante. La necessità di rallentare i  ritmi o di provare i rimedi naturali per sistemare alcuni disturbi fisici.
Invita a fare passeggiate in mezzo alla natura.
Nel suo negativo indica che non è stata conquistata alcuna saggezza dal passato.  Rappresenta  a un anziano socialmente isolato. Può indicare che i consigli di una persona non sono saggi o che è meglio cambiare consulente. Spesso indica che il consultante non ha la pazienza di aspettare che i tempi diventino maturi per realizzare i suoi progetti. Forzare la lentezza dell’eremita non porta da nessuna parte.