12 L’APPESO

L’Appeso

Sacrificio, attesa, blocco

L’Appeso è un giovane è legato a testa in giù ad un albero, le mani sono dietro al corpo, la gamba sinistra è incrociata dietro la destra e dalle tasche escono dei denari.

Quest’uomo si è sottoposto volontariamente a un processo di iniziazione da cui emergerà trasformato. Attraverso il sacrificio di sé e il dolore emergerà un nuovo individuo. In questo momento il suo corpo è immobilizzato, e deve accettare tutto ciò che l’universo gli porta: freddo, pioggia, sofferenza.
Grazie all’accettazione ed alla comprensione di se egli giungerà ad un rinnovamento totale del proprio essere.Questo passaggio è tutto interno a se stesso; il suo spirito è libero di lavorare .L’Appeso è l’ assenza di interferenze altrui. In alchimia potremmo parlare di chiusura del vaso. L’Appeso non è un Arcano semplice, perché ha in se tutto il peso dell’introspezione emotiva voluta, che a volte è così profonda da risultare quasi autolesionistica, ma per chi sente l’urgenza di fare questo passaggio diventa un momento vitale da assecondare.